Ricette

NANI, ELFI & SALAMANDRE 

RICETTE MEDICHE, FORMULE MAGICHE E RICETTE DI BELLEZZA NEI PROTOCOLLI NOTARILI DEL XVI SECOLO


La ricerca condotta sui protocolli notarili dell' Archivio di Orte ha dato alla luce importanti e interessanti ricette con le quali i notai accompagnavano i loro atti.

Non deve meravigliare il fatto che dette ricette e formule siano inserite in documenti notarili poiché molto di frequente i notai del tempo utilizzavano i brevi intervalli per annotare notizie su fatti e vicende dell' epoca (nascita di figli, morti di persone illustri, pestilenze etc..) oppure aforismi, poesie o, come nel nostro caso, ricette di erboristeria e di magia.

Il notaio, legato alla trasformazione sociale culturale ed economica, nell' epoca dell' affermazione dell' alchimia si deliziava con questa scienza e dedicava i suoi formulari al popolo.

La lingua utilizzata in tali documenti è il latino sebbene non molto corretto e costellato di termini volgari e numerose abbreviature.

È importante ricordare che, nel periodo al quale si fa riferimento, forte e frequente era la ricerca e la sperimentazione continua di ricette, collegate ad un utilizzo sempre più considerevole di erbe alle quali già dall' Alto Medioevo veniva attribuito un potere magico.

In particolare la nostra consultazione ha preso in esame i documenti notarili di Guidantonio di Aloisio, notaio che rogava i suoi atti in Orte nel secolo XVI.

In tali protocolli il notaio ci ha tramandato una serie di formule che abbiamo diviso in quattro categorie: rimedi per curare le malattie; ricette di bellezza; formule magiche; miscellanea di ricette di vario genere.

È da notare come accanto ad alcune ricette che sono abbastanza credibili, ve ne siano presenti altre che non hanno un riscontro attendibile con la realtà e soprattutto con la scienza.

Il lavoro di ricerca della documentazione, la trascrizione delle formule e le informazioni esplicative sono il frutto del lavoro della Dott.ssa Claudia Notazio, a seguito del tirocinio formativo espletato presso l'Archivio di Stato di Viterbo, con la collaborazione dell' Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere.

Grazie alla ulteriore collaborazione con il dott. Angelo Allegrini è stata infine resa possibile la presente trasposizione su web con allestimento visrtuale sul sito dell'ASVT.