Consultazione e duplicazione

Biblioteca ASVT2Gli utenti ammessi alla sala di studio, dietro compilazione di regolare modello, possono, nel rispetto delle norme generali stabilite dal regolamento di sala, consultare liberamente alcune opere di carattere generale - enciclopedie, vocabolari, repertori - in scaffali aperti collocati in biblioteca.

Per consultare la parte rimanente, collocata nel locale della biblioteca  all'interno di scaffali chiusi, è necessario compilare un modulo di richiesta con l'indicazione della segnatura ricavabile dai due cataloghi presenti in sala. Il catalogo più antico, del tipo cartaceo a schede diviso per autori e soggetto, è aggiornato con le accessioni fino all'anno 2004. Per le opere posteriori si deve utilizzare un catalogo informatizzato tramite apposita postazione.

Il materiale bibliografico, in qualità di supporto per le ricerche d'archivio, può essere consultato unicamente presso la sala di studio. Non è consentito il prestito esterno.

Il servizio è regolato dal R.D.  2/10/1911 n.1163  (Regolamento archivistico) e dalla Circolare n. 249 del 26/11/1997 (Regolamento delle biblioteche degli Istituti archivistici).

L'Archivio di Stato offre, a pagamento, un servizio di fotoriproduzione, anche digitale, nel rispetto della normativa vigente (L. 663/1941 e s.m.i., L. 248/2000, D.Lgs. 68/2003).

Sono escluse dalla riproduzione le opere antecedenti all'anno 1900, i volumi che superano le dimensioni di cm. 25x32x6, nonché tutto ciò che versa in un precario stato di conservazione.

Sono, inoltre, escluse dalla consultazione le tesi di laurea che non hanno maturato il quinquennio.

La biblioteca non partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) quindi non è prevista la consultazione via Internet.




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