Didattica


Nell'ambito delle attività istituzionali dell'Archivio di Stato di Viterbo è operativo, fin dal 1985, uno specifico settore la cui attenzione è rivolta, in modo particolare, alle scuole; la sezione didattica, che ha reso possibile la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio culturale conservato nell'Istituto.

Alla base dell'attività che svolge la sezione didattica c'è la consapevolezza che, fornendo ai discenti, tramite i documenti di archivio, la conoscenza diretta dei fatti storici, sociali ed economici della città e del territorio, si possa pervenire ad una diversa e più dinamica didattica della storia, nel tentativo di far acquisire ai ragazzi una corretta metodologia di ricerca storica.

Dopo aver superato brillantemente una certa diffidenza degli insegnanti verso una attività didattica così diversa, l'interesse del mondo della scuola nei confronti delle fonti documentarie ha richiesto alla Sezione nel corso degli anni, una collaborazione sempre maggiore da parte delle scuole di ogni ordine e grado di Viterbo e Provincia.

L'uso del documento nella didattica viene preceduto da visite guidate in Archivio e da lezioni propedeutiche tenute dagli esperti della Sezione, durante le quali con l'ausilio di diapositive - appositamente preparate - si illustrano ai discenti le funzioni e le strutture dell'Archivio, al fine di prepararli e sensibilizzarli sul problema della conservazione e dell'utilizzazione del bene culturale e in modo particolare, di quello documentario.

Attraverso le visite guidate gli operatori descrivono la tipologia della documentazione esistente nell'Archivio, espongono i vari metodi di schedatura e catalogazione e, infine, spiegano il motivo fondamentale - conoscenza obiettiva del fatto storico - per il quale i documenti, conservati e inventariati, vengono messi a disposizione degli studiosi.

I ragazzi, dopo aver acquisito una certa familiarità con quella che per loro era una realtà totalmente sconosciuta, visitano le sale di consultazione e vengono loro mostrate le tecnologie atte a conservare e restaurare il materiale documentario.

Gli operatori attuano, poi. la simulazione di una ricerca, partendo dal momento in cui lo studioso accede in sala di consultazione con l'obbligo di compilare la domanda di ammissione, per arrivare. quindi, attraverso l'analisi degli inventari, guide, rubriche, schedari ecc. al reperimento della documentazione utile per il tipo di ricerca prefissata.

L'esigenza, poi, di dar luogo a qualcosa di più tangibile, che fornisca al discente qualcosa in più rispetto al semplice contatto con il documento (nuove conoscenze, capacità di collocare nello spazio e nel tempo uomini e fatti ecc.) ha portato la sezione alla realizzazione di opuscoli, volumi, quaderni ecc., dove è possibile reperire i documenti esaminati, gli approfondimenti, le ricerche parallele all'argomento studiato, le ipotesi, le osservazioni, i disegni e tutti gli arricchimenti, di volta in volta, ritenuti importanti.

I volumi fino ad oggi prodotti sono circa trenta e contengono l'analisi e lo studio sia di documenti pergamenacei del XII secolo che cartacei del nostro recente passato.

La sezione didattica, inoltre, ha allestito - nel corso di questi anni - varie mostre documentarie, sia in occasione della Settimana per la cultura, che ogni anno viene indetta dal Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo , sia in collaborazione con le scuole; ha prodotto · in occasione del decimo anno di attività - due cassette video (una riguardante la storia del sigillo e l'altra attinente agli aspetti dell'agricoltura viterbese e le professioni a Viterbo dal 1818 al 1851) e ha realizzato un catalogo elettronico degli elaborati pubblicati.


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