Ricerca


Lo studioso può avvalersi per la ricerca del materiale archivistico relativo al loro studio, degli strumenti di corredo disponibili in sala studio (guide, inventari sommari ed analitici, rubriche e schedari), dagli strumenti di ricerca online su questo stesso sito, nonché della Guida generale degli archivi di Stato alla voce Archivio di Stato di Viterbo (vol. IV).

Una volta selezionate le unità da consultare, gli studiosi ne fanno richiesta indicando sugli appositi moduli disponibili in sala, ogni modulo di richiesta è valido per quattro unità archivistiche, in cui deve essere indicato oltre alla segnatura archivistica ( fondo, serie, numero di buste o registro, eventualmente fascicolo ) la data della richiesta ed il nome del richiedente. 

Prima di richiedere altro materiale documentario, lo studioso è tenuto a riconsegnare i pezzi consultati al personale incaricato così come sono stati ricevuti.

Durante la consultazione dei documenti agli studiosi è vietata qualsiasi azione che possa pregiudicare l'integrità del materiale in visione, debbono evitare ogni sia pur lieve danneggiamento ai medesimi. E' proibito apporre segni o numerazioni sulle carte, provocarne lacerazioni, mettere in disordine il materiale alterando l'ordine delle carte non legate o dei fascicoli e sottofascicoli.

Gli studiosi oltre agli strumenti e sussidi sopra descritti possono avvalersi del personale qualificato a disposizione per il 100% del tempo sull'orario previsto.

I fondi archivistici dotati di inventari analitici a stampa sono il 75 % rispetto ai fondi conservati.

La consultazione è soggetta alle seguenti condizioni:

  • Lo studioso è tenuto ad apporre la propria firma in forma leggibile sul registro delle presenze giornaliere.

  • È vietato introdurre nella sala di studio borse, cartelle ed altri contenitori. Sono possibili controlli e ispezioni in entrata e in uscita.

  • La consultazione di documenti d'archivio è consentita esclusivamente nella sala di studio e sotto la sorveglianza del personale addetto.

  • Durante la lettura dei documenti e degli strumenti di corredo, gli utenti debbono evitare ogni sia pur lieve danneggiamento ai medesimi. È severamente proibito scrivere (anche a matita) sui documenti ed appoggiarsi sugli stessi.

  • Gli utenti sono tenuti a riconsegnare il materiale nelle condizioni in cui l'hanno ricevuto. È vietato alterare l'ordine del materiale, cambiando la successione delle carte non legate o dei fascicoli e sottofascicoli; nello stesso senso sono proibiti riordinamenti arbitrari.

  • I fogli per gli appunti non devono mai essere posti sopra il materiale preso in visione. È vietato inumidirsi le dita per sfogliare le pagine.

  • Oltre la lettura e la copia manuale dei documenti è consentito agli utenti l'uso di computer portatili.

  • Nella sala di studio è proibito mangiare, fumare e fare rumore (parlare ad alta voce, dettare).

  • In sala di studio gli utenti possono consultare con richiesta su apposito modulo il materiale della biblioteca interna dell'Archivio. Il prestito non è consentito.

Gli utenti non ottemperanti a tali disposizioni, dopo essere stati diffidati, possono essere allontanati dalla sala di studio e, nei casi più gravi, possono essere esclusi, temporaneamente o definitivamente, dalle sale di studio di tutti gli Archivi di Stato, oltre che denunciati all'autorità giudiziaria per il risarcimento dei danni e le eventuali sanzioni penali.

Nella sala studio sono a disposizione degli studiosi enciclopedie, dizionari e altri repertori utili per la ricerca . Inoltre possono essere richiesti in consultazione volumi e periodici della biblioteca interna.

La sezione Catasti della Provincia di Viterbo (1855-1875) è consultabile da lunedì a sabato con gli stessi orari e modalità della sala studio.

Attualmente il materiale archivistico viene prelevato dai depositi secondo il seguente orario: 9,30; 11,30; 15,00.